News da Sanremo.
Sarà Laura Pausini, l’artista italiana più premiata nel mondo, a condurre con Carlo conti che è anche il direttore artistico, tutte le serate del Festival, in onda in diretta dal 24 al 28 febbraio.
La cantante calcherà il palcoscenico del Teatro Ariston, per la prima volta, nella veste più lontana dal suo ambito artistico, dopo le memorabili partecipazioni di inizio carriera, nel ’93 e ’94, e le sei presenze in qualità di superospite, tra il 2001 e il ’22.
“Ringrazio Laura per aver accettato subito con entusiasmo il mio invito” sottolinea Carlo Conti. “È un grande onore ed una gioia condividere la conduzione del festival con un’artista ed una donna così forte, così carismatica e divertente come Laura. Con noi poi si alterneranno ogni sera vari co-conduttori e co-conduttrici con i quali animeremo il palco dell’Ariston”.
“Sanremo è il mio destino. Il mio sorriso. La mia tentazione. La mia paura” commenta lei che a Sanremo è nata artisticamente e torna, orgogliosa e commossa, perché con tutto l’onore e la gioia del mondo condurra con Conti la più longeva manifestazione musicale del nostro Paese.
Siamo all’edizione numero 76.
“Ci sarà più varietà musicale rispetto all’anno scorso: un tocco di rock, del country, il rap puro, suoni e ritmi latini, il pop, il brano classico ma senza ritornello” dice Carlo Conti “senza dimenticare i dovuti omaggi agli artisti scomparsi quest’anno, ovvero Ornella Vanoni, Pippo Baudo, Tony Dallara e Sandro Giacobbe”.
Infine, sulle polemiche in merito al cast ritenuto poco Big, Carlo Conti ha commentato con queste parole: “Non credo che Renga, Raf, Patty Pravo, Luchè, Masini e Fedez, Malika, Arisa e potrei andare avanti, non siano big. Molti sono venuti l’anno scorso, qualcuno non aveva il disco pronto, qualcuno ha partorito. Il cast è come un bouquet: magari vuoi un mazzo di tutte rose e di colori diversi, poi dal fioraio scopri che ha solo quelle rosse e che quelle gialle sono appassite e vedi altri fiori dei quali non sai il nome ma che stanno bene. Ho lavorato per chi ci sarà il prossimo anno”.
Ma torniamo alla Pausini.
Icona pop a livello globale, più di 75 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, più di 6 miliardi di streamings, prima e unica italiana a vincere 1 Grammy Award e ad entrare nella Billboard Hot 100, ha conquistato 4 Latin Grammy Awards, è stata celebrata dalla Latin Recording Academy come “Person of the Year 2023” (prima in assoluto non madrelingua spagnola a ricevere questo riconoscimento).
Nel suo palmarès vanta anche un Golden Globe, una candidatura agli Oscar e agli Emmy Awards. Vanta inoltre la co-conduzione internazionale dell’edizione 2022 di Eurovision Song Contest, a Torino, con Mika e Alessandro Cattelan.

















